Il progetto si prefigge di realizzare una “filiera pilota” capace di integrare raccolta, selezione e riutilizzo di scarti di eccedenze alimentari per produrre materiali capaci di ridurre l’inquinamento ambientale delle acque con importanti ricadute sulla salute umana e sull’ agricoltura. A loro volta, parte degli scarti della produzione di tali materiali verranno riutilizzati per usi alimentari, realizzando un esempio concreto ed efficace di economia circolare.
Obiettivi:
- Recupero di composti chimici (acidi organici, ammine biogene, polisaccaridi, polifenoli ecc.) da scarti ed eccedenze alimentari, attraverso tecniche di estrazione a basso impatto ambientale (principio di Naviglio, ovvero estrazione basata su effetti di compressione/decompressione del solvente estraente, uso di acqua e deep eutectic solvents eco-compatibili).

- Produzione di efficienti sistemi di filtrazione, interamente basati sull’uso di prodotti di derivazione alimentare, utilizzabili per l’abbattimento di metalli pesanti e microinquinanti da acque per uso agricolo e domestico.
- Produzione di gel per uso alimentare, utilizzando agenti addensanti ottenuti da parte degli scarti della produzione.
Risultati preliminari:

A partire da una soluzione che contiene Cr(VI) 1.25 mg/L è possibile abbatterlo mettendolo in contatto con materiali porosi funzionalizzai in vari modi:
– filtro in cellulosa funzionalizzato con una miscela di acidi carbossilici (acido ascorbico 0.025 M e acido citrico 0.075 M) abbattimento completo dopo 30 minuti di contatto.
– membrana dell’uovo (al posto del filtro in cellulosa) funzionalizzata con la stessa miscela di acidi.
Si ottiene l’abbattimento completo anche in questo caso.
– nel caso del broccolo, il processo è stato ottimizzato: sottoponendo il filtro di cellulosa a 3 cicli di funzionalizzazione con l’estratto di broccolo, infatti, si riesce ad abbattere completamente il cromo esavalente.
– E’ possibile ottenere abbattimento parziale nel caso di filtro di cellulosa funzionalizzato con estratto di broccolo ed estratto di buccia di arancia.
In tutti i casi, la funzionalizzazione delle membrane è stata fatta immergendo il filtro o la membrana dell’uovo nelle soluzioni desiderate (miscela di acidi carbossilici, estratto di broccolo ed estratto di arancia) per 45 minuti e poi lasciando asciugare a temperatura ambiente.
Il bando:
Il progetto è inquadrato nell’ambito dei progetti innovativi finalizzati alla limitazione degli sprechi e all’impiego delle eccedenze alimentari 2018, promosso dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e del Turismo (MIPAAFT)